La sera dell'8 agosto 2025, un amico mi invia un messaggio per invitarmi a vedere la Stazione Spaziale Internazionale, che passerà su Sapporo - da Est verso Ovest - alle 20.36.
Esco sul mio balcone, che dà perfettamente a Ovest, pronto per vedere qualcosa. Il cielo è limpidissimo, è una bellissima serata estiva qui in Hokkaido.
D'un tratto, vedo volare da Ovest verso Est un oggetto. È certamente la ISS, mi dico. Ha infatti una forma particolare, non è una stella, una meteora, non un aeromobile classico. È certamente un satellite. Ma poi ricordo che la ISS dovrebbe transitare in direzione totalmente opposta e giacché sono ancora le 20.31 manca ancora qualche minuto al rendez-vous.
Scatto una fotografia. (Nella foto l'oggetto appare una striscia bianca a causa dei tre secondi di esposizione della foto.)
Poi ripongo il telefono e decido di osservare a occhio nudo. L'oggetto vola a una considerevole altitudine, ha una forma perfettamente quadrata e appare di colore bianco. Vola proprio come se fosse un satellite: fluido e regolare.
Ad un certo punto però rallenta e si ferma. Dopo una breve esitazione, e una specie di oscillazione, riprende a volare in direzione Est fino quasi ad arrivare sulla mia verticale.
Quando è sopra di me si ferma nuovamente. Stavolta appare di colore grigio e da quadrata la forma sembra mutare in circolare. Ha ancora una esitazione, una sorta di oscillazione, e poi percorre un brevissimo tratto verso Sud. Poi si ferma e repentinamente riprende a navigare nella direzione Est originale e la perdo necessariamente di vista, nascosta dalla struttura del mio stesso palazzo.