Alessandro Wm Mavilio
Machine is your friend
Dove sono? – domandò come appena uscito da un’apnea.
Sapporo, Tuesday 3rd of May 2022 (491)

Aprì gli occhi e si ritrovò seduto su una sedia, un po’ troppo alta perfino per lui.

By Nightrider

Era tutto buio intorno ma poteva parlare in direzione di un fascio di luce sottile, accecante e pulsante, come quello di un proiettore, che gli veniva giusto in faccia.

-Dove sono? – domandò come appena uscito da un’apnea.
-Sei morto. Ma stai bene. – gli rispose una voce.
-Non dite cazzate! Dove sono?
-Eh… sei morto. Ma ora ti spiegheremo tutto. Sta’ tranquillo.
-Come sarebbe a dire “sto tranquillo, sono morto”? Fino a un minuto fa ero a casa mia!
-Sì, crollato a terra per un infarto.
-E va be’, ma ero a casa mia, o no?
-E ora stai qui. Ma non ci resterai a lungo, solo il tempo di una chiacchierata.

“Una chiacchierata” lo tranquillizzò. Poi ebbe un altro scatto.

La voce si prese una pausa. Poi, chiese:

La voce si prese un’altra pausa e poi concluse.

Una pausa durata un’eternità…

Singhiozzò qualcosa come due secoli terrestri. Poi chiese: